Esiste una lunga tradizione di protesta contro le iniziative propria di una certa parte di popolazione, che ultimamente mi sembra un po' caduta in disuso. Quali iniziative direte? Le iniziative in senso lato, qualsiasi iniziativa in effetti. Per questo, sapendo che è in progetto una piscina, mica la faremo passare liscia?

Eccoci quindi a chiamare la costituzione di un Comitato Spontaneo Contro la Piscina. Perché? Ecco alcuni motivi, già pronti per il consueto piano di disinformazione:

  1. La piscina consuma un sacco d'acqua
  2. Se ti vuoi lavare, ti lavi a casa tua, senza lavarti nel posto pubblico. Se no, vai in peschiera.
  3. Da che mondo è mondo, per nuotare a Santa Fiora si va alla Fiora. Troppo facile con l'acqua calda, un tetto, le docce e tutte 'ste cose capitaliste.
  4. Sorvoliamo sulla storia invereconda della pipì in piscina, giusto?
  5. I passatempi sani sottraggono le persone al tradizionale alcolismo.
  6. Perché è una novità.

Confido quindi nella più larga adesione popolare al Comitato Contro la Piscina: prepariamo quindi quanto prima una marcia di protesta con forconi e torce sul luogo di costruzione dell'erigenda piscina diabolica.

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