Come me la raccontò Dino di Fetta.

«Calzabbicia era l'omo più cattivo del mondo, e stava di llà da' poggi. Alla fine gli toccò anche a lui di mori', e andonno a sotterrallo. Lo misero sotto terra al campo santo, du' preghiere e via.

O dopo due o tre giorni, non era risortito fori? Scappava da la terra. Allora lo risotterronno, lui riuscì fori dalla terra del campo santo, e tutti dicevano che Calzabbicia era tanto cattivo che la terra del campo santo lo risputava.

Insomma, alla terza volta lo présano, lo cavonno dal campo santo, lo portonno su' pe' poggi e lo vergonno dentro a 'na specie di grotta bella fonda. Lui nun riscappò fori, e di Calzabbicia nun si seppe più gnente».

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