I

Imbaggiula’. L'azione di impilare materiali sul baggiolo (v.): «V ia, 'mbaggiulamo 'sti tufi» dicono i manovali al lavoro.

Imbaschia’. Imbaschiare. Il caricare sul baschio (v.) il peso da trasportare. In senso più largo assume il significato di ingravidare, con le conseguenze spesso imbarazzanti e sgradevoli che questo comporta: «Maremma cane, ho 'mbaschiato la figlia di…» è una frase che a volte compare nei discorsi tra amici, seguita acconciamente da un amaro: «Era meglio se mi facevo 'na sega!». Ovviamente l’imbaschiamento è spesso il preludio al matrimonio del danno.

Imbrodula’. Imbrodulare. Parlare borbottando, ma anche semplicemente sbrodolare o sbrodolarsi. «Ma che 'mbroduli?» si dice di solito all'ubriaco che si esprime con dizione poco appropriata.

Immaligni’. Immalignire. Divenire maligno, andare a male, ma anche suppurare (di ferite o brufoli).

Impatassato. Totalmente confuso, con la testa completamente e definitivamente nel pallone.

Impeschia’. Impeschiare. Chiudere col peschio (v.).

Impippia’. Impippiare. Nutrire a forza, infilare in gola senza tanti complimenti, sul modello di certe nonne che impìppiano i figlioli a morte.

Incaciatìna. Nevicata leggera, che imbianca appena il terreno, per analogia con le lievi incaciatine sui maccaroni.

Incala’ o incalampa’. Incalare o incalampare. Rimanere incastrato in un posto molto alto e poco accessibile. «Ci s'è 'ncalato 'l pallone 'n cima a 'sto castagno» era una frase ricorrente quando si giocava al Gambrinusse.

Incaponìssi. Incaponirsi. Intestardirsi di una cosa.

Incatavernassi. Incatavernarsi. Restare al chiuso nella caverna (cataverna), ovvero in casa, o al bar, o dove vi pare, quando non ce n'è bisogno.

Incordona’ o incordoni'. Incordonare o incordonire. Divenire delle dimensioni e della consistenza di un cordone. Raffinata metafora dell’erezione maschile.

Indice. L'uovo gogliulo (v.). Spesso usato per compiere atroci scherzi ai danni di chi sottraeva le uova fresche per bersele.

Ingazzurrissi. Ingazzurrirsi. Eccitarsi potentemente, sia sessualmente che no.

Inguastissi. Inguastirsi. Divenire guasto, ma anche «incazzassi come ‘na bestia».

Inguatta’. Inguattare. Nascondere; anche riflessivo (inguattassi)

Insego. Insegato, coperto di sego. Aggettivo che si riferisce alla pratica di ungere col grasso animale (sego) le corde e le contadine scarpe di vacchetta. Era ricorrente nelle sale da ballo di una volta, onde limitare i danni che le persone con le scarpe più raffinate potevano avere da eventuali pestoni dati con le scarpe più rozze, lanciare l’invito: «Ballino ponto chelli co' le scarpe ‘nseghe, a le pareti chelli scapegli!». Si facevano così ballare quelli con gli scarponi 'nseghi, consigliando quelli con le scarpe più belle (e delicate) di stare alle pareti.

Intignàssi. Intignarsi. Sinonimo di incaponissi (v.). Quando uno non è più intignato si dice stignato (da stignassi).

Intingula’. Intingulare. Intingere nell'intingolo. «Se Petorsola fosse 'n tombulo, e la Fiora fosse 'n intingulo, sai quante 'ntingulate…» dice un noto canto popolare santafiorese, che ritorna sempre sulla annosa problematica del pasto.

Intorbuli’. Intorbulire. Rendere torbido (torbo) il vino, questo succede di solito quando si sbaglia il tempo per tramutallo (v.) o si sciaguatta troppo.

Intramaccia’. Intramacciare. Mescolare con sorte poco felice due o più elementi che farebbero meglio a stare da soli. Di solito riferito al vino: «Nu' sta bene 'ntramaccià 'l vino!»

Intramaccio. Mescolanza poco gradita di qualsivoglia elemento.

Intrisa. Pastone destinato al nutrimento delle galline, fatto di farina intrisa (appunto) con l'acqua, granaglie e chissà cos'altro.

Invieti’. Invietire. Divenire vieto (v.), irrancidire. Il sapere di vieto è considerato indice di scarsa attitudine sociale.

Inzambra’. Inzambrare. Infangare, sporcare di fango. Anche riflessivo (inzambrassi).

Inzeppa’ o inzeppi’. Inzeppare. Riempire fino all'orlo, pigiando ben bene, ma anche infilare a viva forza. A volte usato dai gentlemen nei racconti di prodezze sessuali: «Allora gliel’ho ‘nzeppato bene bene…».

Inzogliassi. Rotolarsi nel fango, frugare nel fango. È tipico del maiale inzogliassi nella pantenna.