Ciacciai!

Il sito dei Santafioresi con dizionario del dialetto

Come me la raccontò Dino di Fetta.

«Calzabbicia era l'omo più cattivo del mondo, e stava di llà da' poggi. Alla fine gli toccò anche a lui di mori', e andonno a sotterrallo. Lo misero sotto terra al campo santo, du' preghiere e via.

O dopo due o tre giorni, non era risortito fori? Scappava da la...

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-Ma sei sempre qui? Andiamo, ci s'ha da fa'!

Io rimasi così, con la brioscina a mezza strada tra la tazza e la bazza, guardando il Trepelli, chiedendomi chi l'aveva fatto entrare in casa, ma soprattutto chiedendomi cosa cavolo faceva alzato alle 9 di Pasquetta a turbarmi la colazione, lui che pi..

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Il Barretto sta fuori Santa Fiora. Questo è il suo nome ufficioso, quello vero è un altro, ma per tutti il Barretto è quello vero. 

È un bar, un albergo, ma soprattutto un ristorante di buon livello; quando ero piccolo ci andavamo spesso la domenica a fare merenda con tutta la famiglia, con babbo...

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Per noi rasposi piccini l’arrivo del circo in paese era un’occasione che aspettavamo durante l’estate. Al tempo i nostri divertimenti erano di natura fisica e ambientale: con le vacanze estive si usciva di casa e si rientrava solo ad ore pasti, con l’unica eccezione, verso le 5, per una capa...

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-Pom!

-Eeh! Somaro!

Svoltare l'angolo della Piazza dopo aver attraversato il ponte con la tramontana che ti spinge freddissima, come se ti mettesse fretta (e un po' ce l'hai, nei dopocena di dicembre), ti permette di cogliere subito i tonfi, le urla, gli sfottimenti che ti annunciano la stagione...

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